master

Gestione integrata dei processi – PIM Project Information Management

Inizio lezioni il 07/10/2016

Le informazioni sono ormai diventate un patrimonio indispensabile per ogni attività. La gestione di qualsiasi processo si basa sulla possibilità di poter generare, manipolare, condividere dati ed analisi ed il valore di questo processo è parte della ricchezza e della capacità di chi opera. Come già è accaduto nel mondo della produzione industriale del design ad essa collegato, l’efficacia e dunque la qualità di un progetto sta non solo nella sua forma, ma nella serie complessa delle scelte che la legano alle sue capacità prestazionali, alla congruenza con i sistemi realizzativi, alla sua sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Concetti, geometrie ed analisi si legano in un unicum, in un sistema di informazioni che devono poter essere gestite nel modo migliore.

Il Building Information Modeling è parte di questa cultura, ma affronta essenzialmente gli aspetti produttivi: i progettisti in questo modo o sono parte integrante del sistema oppure rischiano di firmare una delega in bianco su quel patrimonio di risorse che è appunto il progetto.
Per colmare il gap e spostare ulteriormente il controllo ideativo e di coordinamento verso la fase di progetto e i suoi naturali referenti, si è passati a proporre il Project Information Management come base di partenza di ogni buon metodo BIM.
La figura del PIM manager non è quindi disgiunta da quella del progettista, semmai una sua attualizzazione.
Uno studio di progettazione oggi ha, infatti, a che fare con molteplici input operativi, spesso altamente dinamici, con volumi di lavorazione variabili e tempi di processo compressi. Servono tecnologie ed innovazione, ma serve anche chi sappia governare tutto questo e coordinare i flussi di lavoro in modo congruente agli obiettivi. L’era del pionierismo informatico è finita, serve una capacità di sintesi e di organizzazione che renda praticabili le tecnologie disponibili creando filiere di lavoro corte e reversibili, capaci di assorbire e garantire “la qualità del progetto” dentro una “sostenibilità del processo”.

Il processo di gestione del progetto, invece, stenta ad assumere un aspetto gestionale controllato ed ottimizzato; questo rende la programmazione e la conduzione delle attività di studio imponderabili e poco strutturate. In un momento in cui i diversi approcci tendono a convergere verso un processo integrato e condiviso, diventa auspicabile che anche in questo settore si adottino metodi più strutturati.

L’eredità più grande che la cultura del progetto digitale ha portato alla prassi del professionista è quella della “gestione integrata dei processi“. All’aspetto culturale si somma quello congiunturale di un mondo globalizzato e consapevole dove anche l’attività del progettista deve sapersi inserire. Collaborazioni internazionali, partecipazioni a progetti complessi, sensibilità e sostenibilità verso il pianeta e verso le trasformazioni del territorio, obbligano a reinventare il proprio lavoro dentro un sistema condivisibile, valutabile e, soprattutto, “certo”. Un progetto deve fornire certezze sul suo livello di impatto ambientale, sulla sua gestibilità, su tempi e costi di produzione.
Tutte cose per cui la visione di un processo per blocchi distinti e competenze separate non è più ammissibile.

Il Building Information Modelling ha definito le regole del lavoro partecipato che si instaura tra i professionisti in un progetto di architettura contemporaneo. Gli strumenti e le tecnologie utili alla sua attuazione sono una realtà operativa importante ed ormai ineludibile, tanto che molti dei metodi internazionali di valutazione economica ed ambientale ne impongono l’adozione.

 

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Il master inizia con 3 sessioni di lavoro distinte:

  • un open day che contiene la lecture di un concept di architettura esposto dallo Studio ABDR partner di questa edizione;
  • una tavola rotonda tra docenti che ragiona su quali tecnologie operative si debba concentrare il processo dei laboratori e su come vadano coordinate;
  • la presentazione dei team di sviluppo e dei relativi temi.

 

Seguono 6 sessioni didattiche specialistiche:

  1. Analisi dei processi produttivi e pianificazione;
  2. Conceptual design e proto tipizzazione;
  3. Building Information Modelling e costruzione;
  4. Tecnologie dei materiali e della produzione;
  5. 3D graphic for virtual building;
  6. Site Analysis e mapping;
  7. Strumenti e tecniche per la comunicazione visiva e per il publishing.

Queste sessioni saranno composte da moduli di didattica frontale con esempi ed esercizi di preparazione.

Si articolano quindi 4 laboratori di sperimentazione seguiti e coordinati da un tutor e con ospiti i diversi docenti senior coinvolti nel processo:

  • Site Lab. Rilievo, mappatura e analisi dei dati sul sito di intervento;
  • Conceptual Design Lab. Modellazione digitale del concept e del modello dell’intorno di collocazione;
  • Construction Lab. Definizione di materiali, delle tecnologie costruttive, analisi delle lavorazioni e della producibilità;
  • Production Lab. Prototipizzazione produttiva, elaborazione tecnica e di comunicazione del progetto.

 

Software insegnati: Autodesk Revit, Autodesk Inventor, Dynamo Studio, Grasshopper, Autodesk 3D Studio Max, Adobe Photoshop, Microsoft Project, software per la comunicazione visiva.

 

L’accesso al Master è riservato a Laureati del Vecchio Ordinamento e Magistrale del Nuovo Ordinamento in Architettura e in Ingegneria. Sono ammessi anche laureandi purché all’atto dell’iscrizione abbiano superato tutti gli esami e discutano la tesi di Laurea prima dell’esame finale del Master. La direzione valuterà anche le eventuali richieste di titoli di studio equivalenti per candidati stranieri.

I candidati dovranno far pervenire  all’indirizzo e-mail caterina.rossimarcelli@inarch.it  curriculum vitae e lettera di presentazione in cui sono descritte le motivazioni della scelta del percorso formativo.

L’iscrizione, previa comunicazione dell’ammissione per e-mail da parte dell’IN/ARCH, dovrà essere regolarizzata inviando alla segreteria organizzativa copia dell’avvenuto versamento della quota. La restante parte dovrà essere saldata entro 60 giorni dall’inizio del Master.

Sono previste agevolazioni per i SOCI IN/ARCH e forme di rateizzazione.

Il costo del Master per questa edizione è di Euro 5.500,00 + IVA (22%)

I versamenti vanno effettuati sul seguente conto corrente bancario:

c/c n. 000003900X15 intestato a INARCH SERVIZI srl
Banca Popolare di Sondrio, Viale delle Terme di Caracalla 1,  Roma
Codice IBAN: IT 92 U0569603229000003900X15
Codice BIC (o SWIFT): POSOIT22XXX

 

IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura, in partnership con la Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti a inarcassa, mettono a concorso per questa edizione 2 borse di studio:

  • 1 borsa di studio del valore di  € 2.500 a copertura parziale delle spese di iscrizione al Master
  • 1 borsa di studio del valore di  € 2.500 a copertura parziale delle spese di iscrizione al Master riservata ai candidati professionisti iscritti a Inarcassa.

>> Scarica il regolamento.

Si informano tutti gli interessati che il Master presenta i requisiti per poter richiedere le borse di Studio messe a disposizione dalle Regioni, Province, Comuni, Fondazioni bancarie.

Consigliamo pertanto di informarsi presso le Regioni/Province di appartenenza per verificare la pubblicazione dei Bandi.

Sono previste agevolazioni per i SOCI IN/ARCH e forme di rateizzazione.

Per favorire la partecipazione al master di giovani laureati stranieri che vogliano perfezionare la propria formazione in Italia riserviamo agli studenti più meritevoli residenti all’ estero una riduzione del 50% delle spese di iscrizione previo esame del loro CV e portfolio (non superiore a 5 MB).

 

Gli stage di fine corso saranno assegnati sulla base delle valutazioni del profitto personale , ad ogni studente che non abbia superato il 35° anno di età.

Verrà, poi, indetta una sessione di chiusura (a fine periodo stage) in cui i lavori saranno ripresentati in versione finale e su cui docenti, guest architect, Product partners, tenendo conto anche delle valutazioni ottenute dalle pubblicazioni precedenti, assegneranno i giudizi finali sui gruppi di lavoro ed assegneranno il premio di merito finale del master.

 

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Il master in breve
Invio CV --
Iscrizioni fino ad esaurimento posti disponibili
Inizio lezioni 07 ottobre 2016
Durata 6 mesi in aula + 6 mesi di stage
Orario venerdì e sabato dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30
Sede Viale Gorizia 52 - Roma
Crediti formativi 15 CFP richiesti al CNAPPC
Costo € 5.500+ IVA
Richiedi informazioni caterina.rossimarcelli@inarch.it
Partner
IN/ARCH - Istituto Nazionale di Architettura - Viale Gorizia, 52 Scala A Interno 8, 00198 - ROMA - tel 0039 06 68802254 - inarch@inarch.it