L’importanza delle traduzioni legali

Nel campo delle operazioni sui testi, sicuramente le traduzioni legali ricoprono un posto di difficoltà e importanza assolutamente particolare e unica, che combina la necessità di una eccellente conoscenza della lingua con il bisogno di possedere specifiche competenze di tipo legale per poter essere svolta al meglio.

Non solo infatti, come in qualsiasi traduzione, in quelle legali è necessario trasformare un testo in una forma che, anche in un’altra lingua, rimanga gradevole e scorrevole, oltre che comprensibile: qui si aggiunge l’imperativo di utilizzare terminologie legali estremamente precise, perché l’utilizzo di un concetto anche solamente affine, ma non perfettamente identico, all’originale potrebbe significare, più avanti, un totale fraintendimento di aspetti fondamentali di un accordo o di un contratto, con conseguenti disagi, contestazioni e problemi: e oltre a contratti e accordi, questo vale naturalmente anche per statuti, brevetti, e decine di altre tipologie di documento.

Il più grosso problema, infatti, sta nel fatto che il corpus di leggi di una Nazione non è astratto, ma radicato e legato nella cultura, nella storia, e nelle abitudini di quella nazione. E questo significa che spesso può capitare che non esista, in una lingua, un termine che possa tradurre con vera precisione un termine legale di un’altra, rispettando ogni singolo elemento del suo significato, e si renda necessario ricorrere a perifrasi, con la conseguente complicazione del testo e aumento della difficoltà del lavoro.

Perfino alcuni termini che esistono in entrambe le lingue, poi, possono avere da un punto di vista legale significati leggermente, o anche sostanzialmente, differenti, il che richiede la massima attenzione nel renderli correttamente comprensibili a entrambe le parti. Uno scopo essenziale, dato che da un’errata traduzione possono derivare conseguenze che vanno dal fallimento di un accordo fra aziende fino a veri e propri incidenti diplomatici.