Siamo quello che scriviamo

Con il Decreto Legislativo 137/2012 ogni professionista iscritto all'albo ha l'obbligo di stipulare una polizza per la responsabilità civile professionale.

Questo tipo di assicurazione è pensata per andare a coprire eventuali negligenze compiute dal professionista, al fine di garantire la massima sicurezza sia a questo che al cliente.

Che cosa copre

Il risarcimento è possibile in caso di negligenza, imprudenza o imperizia.

La negligenza avviene nel momento in cui tu professionista trascuri le regole alla base dello svolgimento della tua attività, causando un qualche tipo di danno al cliente.

Avviene imprudenza quando il danno è causato per una tua mancanza di attenzione o di giuste precauzioni.

L'imperizia riguarda lo svolgimento di attività delicate senza possederne le competenze, causando ovviamente un danno al cliente.

La colpa

La colpa nella quale puoi incorrere presenta vari livelli di gravità. Può infatti essere giudicata come lievissima, lieve o grave.

Viene definita colpa lieve quando non è rispettata la diligenza richiesta. Questa, in quanto riguardante l'ambito professionale, vede un onere maggiore rispetto a quella richiesta al semplice cittadino.

La colpa grave riguarda invece gli episodi nei quali non sono rispettate neanche le indicazioni più elementari di condotta, che chiunque sarebbe in grado di rispettare.

I tipi di copertura

I professionisti possono scegliere tra due tipi particolari di copertura garantita.

La garanzia retroattiva consente di fare fronte anche a danni precedenti alla stipula del contratto.

La garanzia postuma si occupa della copertura dei danni avvenuti anche dopo l'interruzione del contratto e dell'attività, se gli eventi d'interesse sono accaduti quando ancora era presente copertura assicurativa ed erano ignoti al momento della chiusura della polizza.

Quali rischi vengono coperti

La polizza che riguarda i rischi professionali garantisce copertura per quattro tipi di responsabilità: civile, amministrativa, penale e disciplinare.

Ciò che dunque non è compreso è il danno causato dal professionista in modo doloso, cioè in piena consapevolezza di compiere un atto illecito.

Non fare l'errore di puntare ad una copertura troppo limitata per il semplice fatto di risparmiare, poichè le conseguenze potrebbero poi essere spiacevoli.

Una buona assicurazione garantisce sicurezza e protezione sia a te in quanto professionista, che ai tuoi clienti.

I costi

Le polizze assicurative hanno prezzi molto diversi, in base a vari fattori.

L'assicurazione per i rischi professionali è di fatto obbligatoria solo se eserciti attivamente una professione che si avvale di un albo.

In questo caso puoi scegliere se stipulare una polizza privatamente, oppure collettivamente, tramite il tuo albo di riferimento. Con la seconda opzione puoi risparmiare sui costi annui ed avere un prodotto perfettamente in linea con le tue esigenze.

Oltre alla differenza dovuta al fare riferimento o no al proprio albo professionale, un'altra variabile da considerare è la categoria d'appartenenza. Esistono infatti professioni che espongono la persona ad un rischio maggiore rispetto ad altre.

Per fare un esempio, uno psicologo ha meno probabilità di incorrere in gravi errori per la persona rispetto ad un chirurgo.

La franchigia

L'assicurazione può prevedere che una parte del danno causato dal professionista venga pagato a proprie spese.

Puoi capire da solo perché sia una scelta migliore orientarsi verso un contratto con la minore franchigia possibile. Esistono anche polizze a franchigia zero.

Il massimale

Questo fattore rappresenta l'esborso massimo che la tua compagnia assicurativa s'impegna a pagare in caso di necessità.

Ovviamente per valutare la soluzione migliore dovrai avere ben chiari i rischi che comporta la tua professione: maggiori sono questi, maggiore dovrà essere il massimale.

La doppia polizza

Non è escluso che tu decida di stipulare due polizze per lo stesso rischio.

Queste dovrebbero andare a rispondere in proporzione, in maniera tale da non superare con il risarcimento il danno subito.

In questo caso è possibile incorrere in situazione poco chiare, dove entrambi le assicurazioni si offrono semplicemente d'integrare la quota che non riesce a raggiungere l'altra.

Nel caso in cui tu decidessi per una doppia polizza è quindi necessario prestare massima attenzione a questo dettaglio.

Le spese legali

Può capitare che la compagnia assicurativa non sia disposta a pagare eventuali spese legali, ma si riservi di scegliere se sostituirsi o meno a te nel procedimento penale.

Questo accade perché dall'esito dell'azione legale deriva poi la quantificazione del risarcimento in sede civile che deve essere pagata.

Con il termine ''Spese Legali'' dunque viene intesa proprio questa possibile sostituzione.

Il ruolo del professionista porta in sé un'aspettativa ed una fiducia da parte dei cittadini e per questo non può essere preso alla leggera.

Gli errori possono capitare ed avere alle spalle una buona assicurazione è senza dubbio una mossa molto responsabile.

Anche se non rientri nelle categorie che hanno l'obbligo della stipula, valuta comunque i vantaggi che potresti trarre da una copertura assicurativa di questo genere, che tutela sia te come professionista che i tuoi clienti.

Conclusioni

In questa guida abbiamo voluto riassumere quelli che sono i rischi delle figure che operano professionalmente e che possono essere iscritte agli albi di categoria o che lavorano come professionisti e la cui attività può causare “danni” verso terzi.

Sul sito www.cisbroker.it puoi leggere ulteriori approfondimenti in merito all’interno della sezione dedicata alle assicurazioni per professionisti.